Buscador Avanzado

Autor

Tema

Libro de la biblia

* Cita biblica

Idioma

Fecha de Creación (Inicio - Fin)

-

RISVEGLIARE LA RESPONSABILITÀ

Written by
Rate this item
(2 votes)

La parabola dei talenti è un racconto aperto che si presta a letture diverse. Di fatto, commentatori e predicatori l’hanno interpretato frequentemente in un senso allegorico, orientato in diverse direzioni. È importante incentrarci nel modo di agire del terzo servo, poiché occupa l’attenzione e lo spazio maggiore nella parabola.

La sua condotta è strana. Mentre gli altri servi si dedicano a far fruttificare i beni che a loro ha affidato il padrone, il terzo non trova niente di meglio che «fare una buca nel terreno» e nascondervi il talento ricevuto per conservarlo al sicuro. Quando il padrone arriva, lo condanna come «servo malvagio e pigro» che non ha capito nulla. Come spiega il suo comportamento?

Questo servo non si sente identificato con il suo padrone né con i suoi interessi. In nessun momento opera mosso dall’amore. Non ama il suo padrone, ne ha paura. Ed è precisamente questa paura che lo porta ad agire cercando la propria sicurezza. Lui stesso lo spiega bene: «Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra».

Questo servo non comprende in che cosa consiste la sua vera responsabilità. Pensa che sta rispondendo alle attese del padrone conservando il suo talento al sicuro, anche se è improduttivo. Non conosce quel che è una fedeltà attiva e creativa. Non si implica nei progetti del padrone. Quando costui arriva, glielo dice chiaramente: «ecco ciò che è tuo».

In questi momenti in cui, come sembra, il cristianesimo di non pochi è arrivato a un punto in cui la cosa primordiale è «conservare» e non tanto cercare con coraggio vie nuove per accogliere, vivere e annunciare il suo progetto del Regno di Dio, dobbiamo ascoltare attentamente la parabola di Gesù. Oggi la dice a noi.

Se non ci sentiamo mai chiamati a seguire le esigenze di Cristo al di là dell’insegnato e comandato sempre; se non rischiamo nulla per fare una Chiesa più fedele a Gesù; se ci manteniamo alieni da qualsiasi conversione che ci possa complicare la vita; se non assumiamo la responsabilità del regno come lo fece Gesù, cercando «vino nuovo in otri nuovi», vuol dire che abbiamo bisogno di imparare la fedeltà attiva, creativa e a rischio alla quale ci invita la sua parabola.

 

José Antonio Pagola

Traduzione: Mercedes Cerezo

Publicado en www.gruposdejesus.com

Read 466 times
Login to post comments